Avvio del terminale e login

Quando le apparecchiature vengono accese, tutti i dispositivi vengono controllati automaticamente ed il terminale avvia il processo di “login” sulla predefinita Regione Oceanica. “Login” vuol dire che il terminale comunica via satellite con l’ NCS. Questa trasmissione contiene una informazione importante, ovvero che il terminale è acceso e sarà disponibile tramite il satellite utilizzato. Quando il satellite predefinito non è a vista, il terminale inizierà la scansione per il più forte segnale satellitare ricevuto per effettuare il “login”. Se il “login” (connessione) fallisce, l’opportuna regione oceanica dovrà essere inserita manualmente. Dopo il processo di “login” il terminale dovrà confermare che la procedura di login è stata completata con successo. Normalmente l’attuale NAVAREA verrà tenuta presente nel decidere la regione satellitare alla quale accedere. Il motivo della scelta della regione satellitare sarà basato sull’attuale posizione geografica in relazione alla attuale NAVAREA. Le chiamate EGC SafetyNet saranno solitamente trasmesse da un unico satellite. Questo satellite, trasmettendo le chiamate Safety Net perl’attuale NAVAREA, sarà quello al quale accedere. Per maggiori informazioni circa il sistema Safety Net, ci si riferisce al capitolo sul MSI . Prima di spegnere il terminale Inmarsat C sarà necessario effettuare il “login out”. Il terminale trasmetterà un messaggio al NCS dicendogli che, da adesso, non sarà più disponibile.

coverage

Mappa di Copertura Satellitare - POR: Pacific Ocean Region, AOR-W: Atlantic Ocean West Region, AOR-E: Atlantic Ocean East Region, IOR: Indian Ocean Region.

Inizializzazione (Registrazione)

Prima di poter utilizzare il terminale Inmarsat questo deve essere inizializzato. Ciò significa che l’utente deve seguire una procedura di inizializiazione (che comporta anche la compilazione di un modulo d'inizializzazione). Su questo modulo saranno segnati tutti i dettagli dell’utente, della nave e delle apparecchiature. Di solito “l’autorità nazionale” dà il numero Inmarsat almomento in cui si è ottenuta la licenza per la stazione della nave per l’uso di questa apparecchiatura. Il numero Inmarsat è un numero di identificazione del terminale costituito da 9 cifre di cui la prima è 4. Tramite questo sistema il tipo di terminale Inmarsat può essere riconosciuto dalla prima cifra. Un esempio di numero Inmarsat è: 424404310; dove “4” è la cifra di riconoscimento per l’Inmarsat C, “244” è il MID (cifra d’identificazione marittima) che è indicativa dello Stato (in questo esempio, 244 identifica l’Olanda), e le ultime cinque cifre sono assegnate alla stazione GMDSS. La prima volta che il terminale compierà l’accesso, sarà condotto un test di inizializzazione. Dopo questo test, il terminale può essere adoperato nel sistema Inmarsat .

Servizio di miglioramento delle chiamate digruppo (EGC) dell’Inmarsat

Il sistema Inmarsat offre un servizio di trasmissione delle Informazioni di Sicurezza Marittima (MSI), il sistema di miglioramento delle chiamate di gruppo (EGC).
Il servizio EGC, che lavora nel sistema Inmarsat C, è utilizzato per inviare messaggi di chiamate di gruppo. Ciò vuol dire messaggi a più di un’ imbarcazione alla volta.
Per maggiori informazioni sull’ EGC, si riporta al capitolo sul MSI.

Aggiornamento della posizione

Solitamente il terminale sarà connesso ad unsistema GPS esterno; a volte il GPS è integrato nella ricetrasmittente Inmarsat C. E’ vitale avere una posizione accurata poiché la posizione presente nel terminale verrà utilizzata nell’invio di richieste di soccorso. La posizione verrà, inoltre, utilizzata dal terminale Inmarsat C per la selezione dei messaggi MSI ricevuti. Per maggiori informazioni si rimanda alla parte sull’EGC nel capitolo sull’MSI.
Quando l’aggiornamento automatico della posizione fallisce, bisognerà inserire la posizione manualmente. Questo aggiornamento manuale della posizione dovrà essere fatto almeno ogni quattro ore.

Calcolo dei costi

I costi comportati dall’invio di messaggi Inmarsat C saranno calcolati sul totale dei bytes che sono stati trasmessi. Il valore dell’unità di calcolo che deve essere utilizzata per il calcolo dei costi è determinata dal LES. Gli oneri sono calcolati contando il numero di pacchetti di 256 bits che sono stati trasmessi (per quarti di kbyte).
Ad esempio, consideriamo un messaggio contenente 0.75 kbit al costo di 0.21$/256 bits.
Il numero totale di bits del messaggio è : 0.75* 1024 = 768 bits (esendo 1 Kbit = 1024 bits).
Il numero di pacchetti da 256 bits è: 768/256 =3.
Quindi, il costo del messaggio sarà: 3 * 0.21 =0.63$.
La ricezione di messaggi è gratuita.
Quando qualcuno cerca di inviare un messaggio ad un terminale non connesso, il sistema avvertirà il mittente che il terminale non è disponibile e non vi saranno costi addebitati .
Se il terminale è stato spento senza compiere il “log out” (disconnessione), il LES proverà cinque volte a recapitare il messaggio ed i costi verranno addebitati al mittente.
Last modified: Saturday, 25 April 2020, 7:50 PM