PROCEDURE RADIO VOCALI

Parlare ed ascoltare alla radio sono attività distinte rispetto al normale parlare ed ascoltare, questo è particolarmente importante da ricordare mentre si parla alla radio.
Le trasmissioni radio richiedono chiaramente un cambiamento rispetto alle normali abitudini di conversazione, passando ad una procedura che enfatizzi chiarezza, certezza e brevità.
Seguire le direttive della pronuncia è imperativo per l'operatore. Come si può vedere dall'espressione dei numeri, un sistema scelto inizialmente è stato sostituito con uno che assicura in modo più accurato la trasmissione e la comprensione.

Oltre alle seguenti pronunce e procedure, l'operatore deve essere sempre preciso nella pronuncia, e deve astenersi dall'inserimento di suoni extra nel suo discorso - anche quelli riflessivi abituali come ‘ah’, ‘er’, ‘um’, etc.
All'inizio di ogni trasmissione, l'operatore dovrebbe essere a conoscenza del posizionamento del microfono, in modo da non essere troppo vicino o troppo lontano dal microfono stesso. In situazioni urgenti è comune per l'operatore, parlare con la bocca attaccata al microfono. In questo modo i suoni diventano incomprensibili per chi ascolta.

Le linee guida principali da seguire sono:
  • Utilizzare tutti i termini, codici e frasi predefiniti
  • Parlare chiaramente senza emettere suoni estranei
  • Stabilire, se c'è tempo, un tono comprensibile, ed una distanza ottimale della bocca dal microfono, tempo e volume adatti
  • Seguire l'ordine di trasmissione stabilito, quando applicabile
La maggior parte delle chiamate non di emergenza seguono lo stesso percorso:
  • L'identità della stazione chiamata, seguita da "THIS IS + (Tuo identificativo)," seguito dalla parola "OVER", che mette termine sempre alla tua porzione di conversazione
  • Dopo che il contatto è stato stabilito, qualsiasi messaggio che trasmetti segue la tua identificazione ed è seguito da "OVER"

Termini procedurali importanti

Prima di elencare termini e frasi importanti, è bene indicare la priorità delle comunicazioni:
  1. Comunicazioni di pericolo (Maggiore priorità)
  2. Messaggi di Urgenza
  3. Messaggi di Sicurezza
  4. Direttive di navigazione: rapporti
  5. Messaggi SAR
  6. Messaggi meteo
  7. Messaggi relativi al Charter UN (per navi impegnate da UN)
  8. Messaggi di servizio relativi al R/T o relativi a messaggi precedenti
  9. Tutte le altre comunicazioni
Di seguito, una rassegna delle parole chiave di emergenza:
  • Pericolo: MAYDAY MAYDAY MAYDAY
  • Urgenza: PAN-PAN PAN-PAN PAN-PAN
  • Sicurezza: SECURITE SECURITE SECURITE
Sebbene una lista completa di frasi di comunicazione marittime standard (SMCP, Standard Marine Communication Phrases) vada oltre lo scopo di questo corso, è strettamente raccomandato espandere il vostro vocabolario radio marittimo, includendo i seguenti termini, e conoscendo il loro preciso utilizzo.
Nota per i non madrelingua inglesi: I seguenti termini possono essere difficili per i non madrelingua, perchè in genere hanno la tendenza a pensare in termini di sinonimi per le parole standard.


Termini Marcatura Messaggio: domanda, risposta, richiesta, informazione, consulenza, istruzione, avvertenza, intenzione. Queste parole sono utilizzate per annunciare il tipo di messaggio che stai per trasmettere, aiutando la rapida comprensione e risposta.

Esempi:

  • “Question: How many tugs do you require?”
  • “Answer: I require one tug.”
  • “Request: immediate tug assistance.”
  • “Information: my position is…”
  • “Advice*: maintain course…” *Advice è fortemente raccomandata, a differenza di Instruction che, attualmente, rappresenta un ordine
  • “Instruction: alter course to…”
  • “Warning: Gale force winds…”
  • “Intention: I intend to alter course to port…”
Ognuno di questi termini di marcatura messaggio, insieme al messaggio stesso, richiedono una risposta standard:
  • Answer:
  • Request received:
  • Information received:
  • Advice received:
  • Instruction received:
  • Warning received:
  • Intention received:
Quelli seguenti, sono termini utilizzati per chiarire, assicurare l'appropriata comprensione durante le comunicazioni radio:
  • Understood:
  • Mistake…correction
  • Stay on
  • Nothing more
  • Say again (not ‘repeat’)
  • Read back
La seguente è una lista di termini e frasi comuni che dovrebbero essere conosciuti e capiti da tutti gli operatori radio marittimi (è presa dalle raccomandazioni IMO SMCP):
  • Acknowledge… Fammi sapere che hai ricevuto e capito il mio messaggio
  • Affirmative… Si, o permesso dato
  • All ships in… Richiede l'ascolto a tutte le navi in zona
  • Break… Devo interrompere la trasmissione per ragioni urgenti
  • Calling… Desidero parlare con...
  • Channel… Passa al canale ___ prima di procedere
  • Confirm… Ho capito ___ , attendo verifica
  • Correction… É stato fatto un errore, segue la versione corretta...
  • Go ahead… Procedi col tuo messaggio
  • How do you read?... Come mi ricevi? Mi Ricevi? Risposte: I read bad/poor/well/good/excellent o da 1 a 5 (5 equivale ad eccellente)
  • I say again… Lo dico nuovamente (importante, non usare il termine ripeto in questa situazione)
  • I am coming to your assistance… Risposta ad un iniziale messaggio di pericolo, quando applicabile
  • Mayday relay… Parole pronunciate come ripetizione del segnale di pericolo
  • Message for you… Ho un messaggio per te, te lo invierò quando mi farai sapere che sei pronto a riceverlo
  • Mistake… C'è un errore nella tua trasmissione, Correction:
  • Negative… No, o non è corretto, o non sono daccordo
  • Over… La mia trasmissione è terminata, aspetto una risposta da te
  • Out… Trasmissione finita, non ho bisogno di risposte
  • Please acknowledge… Indicami che hai ricevuto quello che ho appena detto
  • Readback… Ripeti l'intero messaggio che ti ho inviato
  • Standby… Ho bisogno di una breve pausa, attendere prego
  • Seelonce*… Indica che il silenzio è stato imposto sulla frequenza, a causa di una situazione di pericolo
  • Seelonce Feenee*… Fine dell'imposizione del silenzio
  • Seelonce Mayday… Trasmesso da una nave per indicare la situazione di pericolo
  • Stand by on VHF channelResta sul canale VHF
  • Standing by on… Sono daccordo a rimanere sul canale VHF
  • Stay on… Non terminare la conversazione, ho qualcosa da dire
  • Stop transmitting… Ferma la trasmissione su questo canale, sta iniziando una trasmissione con più alta priorità
  • This is… Utilizzato per identificare una stazione
  • VHF channel__unable… Non posso passare al canale ___
  • VHF channels available… Posso trasmettere sui seguenti canali
  • Words Twice… Richiesta di ricevere o annuncio dell'intenzione di trasmettere ogni parola due volte a causa di difficoltà di trasmissione

Codice Internazionale dei Segnali (ICS)

Lo scopo del Codice Internazionale dei Segnali (ICS, International Code of Signals) è quello di fornire strade e mezzi di comunicazione in situazioni legate essenzialmente alla sicurezza della navigazione e delle persone, specialmente quando sorgono difficoltà di linguaggio. In origine, era un sistema che utilizzava le bandiere, ma ora può essere utilizzato anche con altri mezzi (RT, suoni, luci, ...) Tutte le navi SOLAS devono avere l'ICS a bordo, mentre per le altre navi è strettamente raccomandato.

Per esempi consultare l'appendice

Q CODES

I Q codes sono una lunga serie di abbreviazioni di tre lettere che iniziano per Q. Essi furono originariamente sviluppati per comunicazioni commerciali radiotelegrefiche, ma più avanti sono diventati molto utili per gli operatori radio per comunicare con persone che parlano lingue diverse. Naturalmente, questo rende i Q codes interessanti per gli esperti di comunicazione marittima. Comunque, il vasto numero di codici e l'impossibilità di memorizzarli tutti, ha ridotto l'efficacia di questo sistema di comunicazione, nonostante il sistema rimanga popolare tra i radioamatori.

Una lista di Q codes applicabile per le comunicazioni marittime può essere trovata in molti manuali come l'ITU. Dovreste sapere che i Q codes applicabbili alle trasmissioni marittime vanno dal QOA (indica 'puoi comunicare in radiotelegrafia{500 kHz}?') a QUZ (posso riprendere il lavoro soggetto a restrizioni?).


Q codes are turned into question in radiotelephony by the addition of RQ (ROMEO QUEBEC) at the end of a transmission.

Internationally understood responses of yes and no are standardized in Q code correspondence to C (spoken ‘Charlie’) for yes, and NO (spoken ‘No’) for no. In Q code correspondence all times are to be understood as UTC unless otherwise noted. An asterisk following a Q code abbreviation means that it has a meaning similar to a signal that is part of the International Code of Signals.

List of Q-codes is in the appendix.
Last modified: Saturday, 25 April 2020, 7:50 PM